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	<title>Commenti a: Dalla neve all’era glaciale – parte 2</title>
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	<description>Notizie e approfondimenti sul clima che cambia</description>
	<lastBuildDate>Fri, 10 Feb 2012 11:40:34 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Climalteranti &#187; Dal diario di bordo: bufala a diritta</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-52552</link>
		<dc:creator>Climalteranti &#187; Dal diario di bordo: bufala a diritta</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 14:03:02 +0000</pubDate>
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		<description>[...] In conclusione: la tesi espressa nell’articolo e dal suo titolo è infondata: entrambi sono un altro caso di disinformazione del Corriere della Sera sul tema dei cambiamenti [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] In conclusione: la tesi espressa nell’articolo e dal suo titolo è infondata: entrambi sono un altro caso di disinformazione del Corriere della Sera sul tema dei cambiamenti [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: Ancora lontano un secondo accordo sul Clima &#171; ECocondriache&#8230;&#8230;.Cronache di ECologia,EConomia,tECnologia,E Come siamo!</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-2952</link>
		<dc:creator>Ancora lontano un secondo accordo sul Clima &#171; ECocondriache&#8230;&#8230;.Cronache di ECologia,EConomia,tECnologia,E Come siamo!</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 14:46:09 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L’Italia e il Consiglio Artico A riguardo è curioso osservare il comportamento schizofrenico del governo italiano in merito alla situazione dei ghiacci artici. Da una parte ha dato parere favorevole alla nota mozione approvata dal Senato in Aprile in cui si metteva in discussione il grave stato di salute dei ghiacci artici, prendendo spunto dalla famosa bufala apparsa sui giornali a gennaio di quest’anno. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L’Italia e il Consiglio Artico A riguardo è curioso osservare il comportamento schizofrenico del governo italiano in merito alla situazione dei ghiacci artici. Da una parte ha dato parere favorevole alla nota mozione approvata dal Senato in Aprile in cui si metteva in discussione il grave stato di salute dei ghiacci artici, prendendo spunto dalla famosa bufala apparsa sui giornali a gennaio di quest’anno. [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Climalteranti &#187; Ancora lontano un secondo accordo sul Clima</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-2903</link>
		<dc:creator>Climalteranti &#187; Ancora lontano un secondo accordo sul Clima</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 10:46:39 +0000</pubDate>
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		<description>[...] L’Italia e il Consiglio Artico A riguardo è curioso osservare il comportamento schizofrenico del governo italiano in merito alla situazione dei ghiacci artici. Da una parte ha dato parere favorevole alla nota mozione approvata dal Senato in Aprile in cui si metteva in discussione il grave stato di salute dei ghiacci artici, prendendo spunto dalla famosa bufala apparsa sui giornali a gennaio di quest’anno. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] L’Italia e il Consiglio Artico A riguardo è curioso osservare il comportamento schizofrenico del governo italiano in merito alla situazione dei ghiacci artici. Da una parte ha dato parere favorevole alla nota mozione approvata dal Senato in Aprile in cui si metteva in discussione il grave stato di salute dei ghiacci artici, prendendo spunto dalla famosa bufala apparsa sui giornali a gennaio di quest’anno. [...]</p>
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	<item>
		<title>Di: luca corradini</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-1781</link>
		<dc:creator>luca corradini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 May 2009 10:46:55 +0000</pubDate>
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		<description>Io sono uno studente di modena e ho trovato molto interessante la discussione, ho provato a proporlo nella mia classe e nessuno era preparato sull&#039; argomento;
TUTTI mi hanno risposto che l&#039; effetto serra era legato STRETTAMENTE al BUCO NELL&#039; OZONO e alle CENTRALI NUCLEARI.
Secondo me si dovrebbe far diffondere di più il pensiero che stiamo mandando il mondo in SCATAFASCIO perchè poche persone ne sono consapevoli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io sono uno studente di modena e ho trovato molto interessante la discussione, ho provato a proporlo nella mia classe e nessuno era preparato sull&#8217; argomento;<br />
TUTTI mi hanno risposto che l&#8217; effetto serra era legato STRETTAMENTE al BUCO NELL&#8217; OZONO e alle CENTRALI NUCLEARI.<br />
Secondo me si dovrebbe far diffondere di più il pensiero che stiamo mandando il mondo in SCATAFASCIO perchè poche persone ne sono consapevoli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Climalteranti &#187; Plutone, un errore del 22600% e la calotta polare riformata</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-1316</link>
		<dc:creator>Climalteranti &#187; Plutone, un errore del 22600% e la calotta polare riformata</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Apr 2009 11:45:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-1316</guid>
		<description>[...] artica nella stessa estensione di venti o trenta anni fa (Senatore Possa). Il Senatore confonde la variazione stagionale con quella su scala decennale: se si confrontano gli stessi mesi estivi, la diminuzione della calotta polare artica è stata di [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] artica nella stessa estensione di venti o trenta anni fa (Senatore Possa). Il Senatore confonde la variazione stagionale con quella su scala decennale: se si confrontano gli stessi mesi estivi, la diminuzione della calotta polare artica è stata di [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Climalteranti &#187; Per un dialogo corretto fra scienza e decisori politici: no ai convegni sul clima senza climatologi</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-614</link>
		<dc:creator>Climalteranti &#187; Per un dialogo corretto fra scienza e decisori politici: no ai convegni sul clima senza climatologi</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 15:57:13 +0000</pubDate>
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		<description>[...] di una fase di forte espansione della calotta polare e dei ghiacci alpini. Nonostante l&#8217;inconsistenza di queste notizie emerga di solito dopo pochi giorni, preoccupa come queste false informazioni, così come altre [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] di una fase di forte espansione della calotta polare e dei ghiacci alpini. Nonostante l&#8217;inconsistenza di queste notizie emerga di solito dopo pochi giorni, preoccupa come queste false informazioni, così come altre [...]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Caserini</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-511</link>
		<dc:creator>Stefano Caserini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2009 06:44:13 +0000</pubDate>
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		<description>@ Parla di cadute degli ultimi anni dei climatologi, a cosa si riferisce?

A cosa si riferisce ? Non so.
Prima il giornalista sembra riferirsi al “lungo periodo” (vedi ”I climatologi finiscono per dividersi sulle previsioni di lungo periodo dopo le cadute di cui sono stati protagonisti negli ultimi due anni”), poi parla delle previsioni per la prossima estate, che sono di breve periodo (o forse neanche quello, riguardano la meteorologia..) 
Anche quando si parla scrive “La scienza climatica è troppo giovane e si basa su modelli teorici ancora carenti per formulare risposte attendibili”, si riferisce alle “indicazioni elaborate per i primi sei mesi dell&#039; anno…”.
Quindi non si sta parlando dei modelli climatici, che forniscono proiezioni sui cambiamenti climatici a metà o fine secolo, e che non sono minimamente interessati a fornire previsioni su quest’estate.
Mi sembra la solita confusione fra tempo e clima, fra previsioni meteo e proiezioni climatiche; In un post precedente (www.climalteranti.it/?p=100)  la differenza è stata spiegata in modo chiaro e sintetico.
Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Parla di cadute degli ultimi anni dei climatologi, a cosa si riferisce?</p>
<p>A cosa si riferisce ? Non so.<br />
Prima il giornalista sembra riferirsi al “lungo periodo” (vedi ”I climatologi finiscono per dividersi sulle previsioni di lungo periodo dopo le cadute di cui sono stati protagonisti negli ultimi due anni”), poi parla delle previsioni per la prossima estate, che sono di breve periodo (o forse neanche quello, riguardano la meteorologia..)<br />
Anche quando si parla scrive “La scienza climatica è troppo giovane e si basa su modelli teorici ancora carenti per formulare risposte attendibili”, si riferisce alle “indicazioni elaborate per i primi sei mesi dell&#8217; anno…”.<br />
Quindi non si sta parlando dei modelli climatici, che forniscono proiezioni sui cambiamenti climatici a metà o fine secolo, e che non sono minimamente interessati a fornire previsioni su quest’estate.<br />
Mi sembra la solita confusione fra tempo e clima, fra previsioni meteo e proiezioni climatiche; In un post precedente (www.climalteranti.it/?p=100)  la differenza è stata spiegata in modo chiaro e sintetico.<br />
Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Daniele Pernigotti</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-509</link>
		<dc:creator>Daniele Pernigotti</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 10:07:36 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-509</guid>
		<description>Solo un flash per fare i complimenti a Paolo Gabrielli per i suoi commenti nel blog di Foresta Martin.
Soprattutto l&#039;invito a valutare gli articoli scintifici e non solo i comunicati stampa mi sembra particolarmente azzeccato, perché mette a nudo un abitudine fin troppo comune del giornalismo su questi temi... e credo che sia importante far sentire a tutti il fiato sul collo dei &quot;watchdog&quot; dell&#039;informazione sui cambiamenti climatici!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo un flash per fare i complimenti a Paolo Gabrielli per i suoi commenti nel blog di Foresta Martin.<br />
Soprattutto l&#8217;invito a valutare gli articoli scintifici e non solo i comunicati stampa mi sembra particolarmente azzeccato, perché mette a nudo un abitudine fin troppo comune del giornalismo su questi temi&#8230; e credo che sia importante far sentire a tutti il fiato sul collo dei &#8220;watchdog&#8221; dell&#8217;informazione sui cambiamenti climatici!</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-508</link>
		<dc:creator>Luca</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Feb 2009 07:33:44 +0000</pubDate>
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		<description>Cavolo, una smentita in piena regola quella del Corrierone.
Foresta Martin ha usato anche il sito che citavate voi.
Magari è una coincidenza ma sembra che quello che fate serve a qualcosa
Complimenti

Cosa ponsate dell&#039;articolo del giorno prima di Giovanni Caprara http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/09/Primavera_calda_per_Europa_co_8_090209049.shtml
Parla di cadute degli ultimi anni dei cliamatologi, a cosa si riferisce?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cavolo, una smentita in piena regola quella del Corrierone.<br />
Foresta Martin ha usato anche il sito che citavate voi.<br />
Magari è una coincidenza ma sembra che quello che fate serve a qualcosa<br />
Complimenti</p>
<p>Cosa ponsate dell&#8217;articolo del giorno prima di Giovanni Caprara <a href="http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/09/Primavera_calda_per_Europa_co_8_090209049.shtml" rel="nofollow">http://archiviostorico.corriere.it/2009/febbraio/09/Primavera_calda_per_Europa_co_8_090209049.shtml</a><br />
Parla di cadute degli ultimi anni dei cliamatologi, a cosa si riferisce?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Caserini</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-500</link>
		<dc:creator>Stefano Caserini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Feb 2009 12:31:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-500</guid>
		<description>Segnalo l&#039;articolo di oggi 10 febbraio, sul Corriere della Sera e a firma Franco Foresta Martin 

Effetto serra: smentiti i «negazionisti»
A dispetto dell&#039;apparente espansione dei ghiacci a gennaio i dati trentennali non lasciano dubbi 
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_febbraio_10/ghiacci_effetto_serra_negazionisti_franco_foresta_martin_9ce72de0-f75a-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml

bene...

ci sono un paio di cose da notare
Il primo è un errore dove dice
&quot;Essa, pur risultando 310 km quadrati maggiore rispetto a quella del gennaio 2008, rimane tuttavia ben 760 km quadrati inferiore alla media di riferimento calcolata sul periodo 1979- 2000 (sempre relativa al mese di gennaio).&quot;
Le cifre sono in realtà di 310.000 km quadrati  e 760.000 km quadrati 
vedi http://nsidc.org/arcticseaicenews/index.html

Il secondo è che il grafico riportato è troncato rispetto a quello che c&#039;è sul sito (http://nsidc.org/images/arcticseaicenews/200902_Figure3_thumb.png) 
Manca il parziale recupero dl 2008</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Segnalo l&#8217;articolo di oggi 10 febbraio, sul Corriere della Sera e a firma Franco Foresta Martin </p>
<p>Effetto serra: smentiti i «negazionisti»<br />
A dispetto dell&#8217;apparente espansione dei ghiacci a gennaio i dati trentennali non lasciano dubbi<br />
<a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_febbraio_10/ghiacci_effetto_serra_negazionisti_franco_foresta_martin_9ce72de0-f75a-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml" rel="nofollow">http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_febbraio_10/ghiacci_effetto_serra_negazionisti_franco_foresta_martin_9ce72de0-f75a-11dd-8e36-00144f02aabc.shtml</a></p>
<p>bene&#8230;</p>
<p>ci sono un paio di cose da notare<br />
Il primo è un errore dove dice<br />
&#8220;Essa, pur risultando 310 km quadrati maggiore rispetto a quella del gennaio 2008, rimane tuttavia ben 760 km quadrati inferiore alla media di riferimento calcolata sul periodo 1979- 2000 (sempre relativa al mese di gennaio).&#8221;<br />
Le cifre sono in realtà di 310.000 km quadrati  e 760.000 km quadrati<br />
vedi <a href="http://nsidc.org/arcticseaicenews/index.html" rel="nofollow">http://nsidc.org/arcticseaicenews/index.html</a></p>
<p>Il secondo è che il grafico riportato è troncato rispetto a quello che c&#8217;è sul sito (<a href="http://nsidc.org/images/arcticseaicenews/200902_Figure3_thumb.png" rel="nofollow">http://nsidc.org/images/arcticseaicenews/200902_Figure3_thumb.png</a>)<br />
Manca il parziale recupero dl 2008</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefano Caserini</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-487</link>
		<dc:creator>Stefano Caserini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Feb 2009 14:43:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-487</guid>
		<description>Caro Paolo, la risposta di Foresta Martin lascia perplesso anche me. 
Nella sua risposta confonde il riferire di “alcuni fatti o ricerche che non costituiscono ulteriori prove a carico delle responsabilità antropiche nell&#039;incremento dell&#039;effetto serra” con il propinare ai lettori delle vere e proprie bufale, ossia articoli contenenti palesi travisamenti ed esagerazioni, come mostrato nel post.
Quindi si lamenta se viene sottoposto a critiche.
Viene il dubbio che non abbia capito di aver commesso un errore, ossia dato una notizia falsa, e che sia per questo che non senta il bisogno di fare quello che sarebbe normale e giusto fare, ossia rettificare e scusarsi con i lettori. 
Oltre ai fraintendimenti sul ritorno ai livelli del 1979 e sull’articolo di Nature citati nel post, anche per l’articolo di Etiope e  Ciccioli c’è confusione fra il fatto che come hai ben fatto notare l’articolo pubblicato su Science non tratta né di effetto serra né di clima, e l’articolo di Foresta Martin in cui si parla di metano, un gas serra, anche sulla base di un’intervista diretta con Etiope.   
Direi che il tuo invito a verificare l&#039;aderenza dei comunicati stampa alle relative pubblicazioni scientifiche è chiaro, speriamo per il futuro.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Paolo, la risposta di Foresta Martin lascia perplesso anche me.<br />
Nella sua risposta confonde il riferire di “alcuni fatti o ricerche che non costituiscono ulteriori prove a carico delle responsabilità antropiche nell&#8217;incremento dell&#8217;effetto serra” con il propinare ai lettori delle vere e proprie bufale, ossia articoli contenenti palesi travisamenti ed esagerazioni, come mostrato nel post.<br />
Quindi si lamenta se viene sottoposto a critiche.<br />
Viene il dubbio che non abbia capito di aver commesso un errore, ossia dato una notizia falsa, e che sia per questo che non senta il bisogno di fare quello che sarebbe normale e giusto fare, ossia rettificare e scusarsi con i lettori.<br />
Oltre ai fraintendimenti sul ritorno ai livelli del 1979 e sull’articolo di Nature citati nel post, anche per l’articolo di Etiope e  Ciccioli c’è confusione fra il fatto che come hai ben fatto notare l’articolo pubblicato su Science non tratta né di effetto serra né di clima, e l’articolo di Foresta Martin in cui si parla di metano, un gas serra, anche sulla base di un’intervista diretta con Etiope.<br />
Direi che il tuo invito a verificare l&#8217;aderenza dei comunicati stampa alle relative pubblicazioni scientifiche è chiaro, speriamo per il futuro.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Paolo Gabrielli</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-484</link>
		<dc:creator>Paolo Gabrielli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2009 16:27:20 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-484</guid>
		<description>Di tutta questa faccenda quello che mi stupisce di piu’ e’ una posizione cosi’ clamorosamente sballata da parte del Corriere della Sera.

Franco Foresta Martin inoltre e’ stato recentemente autore di un articolo intitolato: “Gas serra e aria inquinata : anche la natura é responsabile” http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_23/gas_serra_natura_franco_foresta_martin_a826d7f4-e95f-11dd-8250-00144f02aabc.shtml

che intendeva relazionare l’interessantissima scoperta di due ricercatori italiani (pubblicata su Science: http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/323/5913/478 ) relativa ad un significativo contributo naturale alle emissioni di propano e etilene. 

In linea col commento di Luca Lombroso, il fatto che, invece di benedirli, si attribuisca ai gas serra di originale naturale un effetto nocivo, mi e’ sembrato piuttosto “deviante”. Attribuire inoltre la denominazione gas serra (senza menzionarne l’effettivo contributo) a propano ed etilene mi e’ sembrato inoltre veramente eccessivo.

Ho fatto notare la cosa a Franco Foresta Martin nel suo forum “Clima e Ambiente” e ne e’ nato un botta e risposta (stizzita?), forse interessante per capire le posizioni del Corriere della Sera negli ultimi tempi.

http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/27-01-2009/i_gas_serra_naturali_inquinano-1189381.html

http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/04-02-2009/distorsione_mediatica_e_scienza-1193356.html

Che ne pensate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Di tutta questa faccenda quello che mi stupisce di piu’ e’ una posizione cosi’ clamorosamente sballata da parte del Corriere della Sera.</p>
<p>Franco Foresta Martin inoltre e’ stato recentemente autore di un articolo intitolato: “Gas serra e aria inquinata : anche la natura é responsabile” <a href="http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_23/gas_serra_natura_franco_foresta_martin_a826d7f4-e95f-11dd-8250-00144f02aabc.shtml" rel="nofollow">http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_gennaio_23/gas_serra_natura_franco_foresta_martin_a826d7f4-e95f-11dd-8250-00144f02aabc.shtml</a></p>
<p>che intendeva relazionare l’interessantissima scoperta di due ricercatori italiani (pubblicata su Science: <a href="http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/323/5913/478" rel="nofollow">http://www.sciencemag.org/cgi/content/abstract/323/5913/478</a> ) relativa ad un significativo contributo naturale alle emissioni di propano e etilene. </p>
<p>In linea col commento di Luca Lombroso, il fatto che, invece di benedirli, si attribuisca ai gas serra di originale naturale un effetto nocivo, mi e’ sembrato piuttosto “deviante”. Attribuire inoltre la denominazione gas serra (senza menzionarne l’effettivo contributo) a propano ed etilene mi e’ sembrato inoltre veramente eccessivo.</p>
<p>Ho fatto notare la cosa a Franco Foresta Martin nel suo forum “Clima e Ambiente” e ne e’ nato un botta e risposta (stizzita?), forse interessante per capire le posizioni del Corriere della Sera negli ultimi tempi.</p>
<p><a href="http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/27-01-2009/i_gas_serra_naturali_inquinano-1189381.html" rel="nofollow">http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/27-01-2009/i_gas_serra_naturali_inquinano-1189381.html</a></p>
<p><a href="http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/04-02-2009/distorsione_mediatica_e_scienza-1193356.html" rel="nofollow">http://forum.corriere.it/ambiente_e_clima/04-02-2009/distorsione_mediatica_e_scienza-1193356.html</a></p>
<p>Che ne pensate?</p>
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		<title>Di: Stefano Caserini</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-477</link>
		<dc:creator>Stefano Caserini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 21:30:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-477</guid>
		<description>Si, spesso si usa &quot;effetto serra&quot; per abbreviare, senza distinguere la componente naturale dall&#039;aggiunta del contributo umano che determina gli attuali cambiamenti climatici e determinerà i futuri. E quindi c&#039;è chi non capisce che è una semplificazione, un modo di dire.
I numeri che citi non sorprendono. Il problema mi sembra più generale, ossia che si parla troppo poco di queste tematiche tentando di informare (interessa solo l&#039;allarme, in entrambi i sensi...).
Spesso quando sono in casa lascio come sottofondo l&#039;audio delle tv estere (es. BBC). Ebbene, quasi sempre ci sono servizi informativi su temi dell&#039;energia, del clima, delle risorse. Una frequenza molto maggiore rispetto ai canali nazionali.
Ciao</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Si, spesso si usa &#8220;effetto serra&#8221; per abbreviare, senza distinguere la componente naturale dall&#8217;aggiunta del contributo umano che determina gli attuali cambiamenti climatici e determinerà i futuri. E quindi c&#8217;è chi non capisce che è una semplificazione, un modo di dire.<br />
I numeri che citi non sorprendono. Il problema mi sembra più generale, ossia che si parla troppo poco di queste tematiche tentando di informare (interessa solo l&#8217;allarme, in entrambi i sensi&#8230;).<br />
Spesso quando sono in casa lascio come sottofondo l&#8217;audio delle tv estere (es. BBC). Ebbene, quasi sempre ci sono servizi informativi su temi dell&#8217;energia, del clima, delle risorse. Una frequenza molto maggiore rispetto ai canali nazionali.<br />
Ciao</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luca lombroso</title>
		<link>http://www.climalteranti.it/2009/02/03/dalla-neve-all%e2%80%99era-glaciale-%e2%80%93-parte-2/#comment-474</link>
		<dc:creator>Luca lombroso</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2009 13:51:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.climalteranti.it/?p=103#comment-474</guid>
		<description>Tra l&#039;altro, Stefano, se l&#039;effetto serra fosse veramente svanito saremmo in guai molto seri... con questi titoli non si fa altro che consolidare la credenza popolare che l&#039;effetto serra sia causato dall&#039;uomo.
Da un test che ho effettuato a un corso per insegnanti è risultato che il 45% dei presenti pensava che l&#039;effetto serra fosse sclusivamente causato dall&#039;uomo, il 35% che fosse una conseguenza del buco dell&#039;ozono e solo il restante ha risposto che è un fenomeno naturale ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra l&#8217;altro, Stefano, se l&#8217;effetto serra fosse veramente svanito saremmo in guai molto seri&#8230; con questi titoli non si fa altro che consolidare la credenza popolare che l&#8217;effetto serra sia causato dall&#8217;uomo.<br />
Da un test che ho effettuato a un corso per insegnanti è risultato che il 45% dei presenti pensava che l&#8217;effetto serra fosse sclusivamente causato dall&#8217;uomo, il 35% che fosse una conseguenza del buco dell&#8217;ozono e solo il restante ha risposto che è un fenomeno naturale &#8230;</p>
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