Notizie e approfondimenti sul clima che cambiaPosts RSS Comments RSS

Tre equazioni sul clima

Sono stato invitato a tenere una “lavagna in piazza” al Festivaletteratura di Mantova, Domenica 7 settembre alle ore 10.30 in Piazza Mantegna a Mantova: in mezz’ora, con l’ausilio di una lavagna, presenterò tre equazioni importanti per il tema dei cambiamenti climatici, spiegandone il significato e l’importanza per il clima attuale e futuro.

Quando ho accettato la proposta degli organizzatori, avevo pensato a queste tre:

 

 

Bilancio energetico terrestre e esistenza dell’effetto serra

FS(1-a)/4 = B Ts4

FS = radiazione incidente normale all’involucro esterno dell’atmosfera (W m-2)

a = albedo (frazione radiazione incidente retrodiffusa o riflessa nello spazio) (-)

σB = costante di Stefan-Boltzmann = 5,67·10-8 W m-2 K-4

D = diametro terrestre (m)
ΠD2/4 = superficie dell’area che riceve la radiazione solare (m2)

ΠD2 = superficie della Terra (area di emissione della radiazione infrarossa) (m2)

Ts = temperatura superficiale di equilibrio della Terra (K)

 

Forzante radiativa della CO2

F = 5,35 ln(C/Co)

F = Forzante radiante (W m-2)

C = concentrazione di CO2 che determina la forzante

Co: concentrazione di CO2 di riferimento (278 ppm).

 

Sensitività climatica

ΔT = λ · F

ΔT = Differenza di temperatura nel periodo di tempo considerato (°C)
λ = Sensitività climatica °C (W m-2)-1
F = Variazione della forzante (W m-2) durante il periodo di tempo considerato.

 

I lettori sono invitati a suggerire discutere altre equazioni da presentare, ricordando che il tempo è solo di mezz’ora, c’è solo gesso e lavagna a disposizione e il pubblico – non specializzato – ascolta in piedi o seduto sui gradini della Chiesa S. Andrea di Piazza Mantegna.

 

 

Altri appuntamenti in cui si parlerà di cambiamenti climatici al Festivaletteratura 2014 di Mantova sono:

 

 

 

 

Sabato, ore 16.30, Tenda Sordello

Con Silvia Bencivelli: BUFALE: COME SCOPRIRLE, COME COMBATTERLE

Scie chimiche, fragole-pesce, squali giganti: sembra una gara a chi la spara più grossa. Se l’informazione mainstream spesso abbocca, per amore del sensazionalismo, alle teorie più irrazionali, adottare un sano atteggiamento scientifico ci aiuterebbe a comprendere meglio quello che ci succede intorno e a non lasciarci condizionare dalle paranoie in scelte importanti che riguardano la nostra salute, il cibo, l’ambiente

 

Domenica 7, ore 14.30, Palazzo San Sebastiano

Con Jostein Gaarder: PER UNA LETTERATURA A FORTE IMPATTO AMBIENTALE

Da ormai diversi anni la comunità scientifica ha messo l’opinione pubblica di fronte ai probabili scenari che si apriranno da qui a pochi anni in seguito ai mutamenti climatici. La sensibilità verde sta indubbiamente aumentando, ma non è ancora così forte da riuscire a imporre un significativo mutamento di rotta nelle azioni dei governi e delle economie internazionali. Che cosa può fare la letteratura? Possono le storie svolgere un ruolo decisivo nel cambiamento? Jostein Gaarder, autore del best seller Il mondo di Sofia, ha piegato la sua collaudata forma di romanzo filosofico all’attualità ambientale. Il mondo di Anna è una favola ecologica in cui il futuro del pianeta si manifesta nei sogni della giovane protagonista, spingendola ad attuare un coraggioso piano di salvataggio. Come i libri possano – o non possano – renderci più responsabili verso il nostro pianeta?

 

 

Testo di Stefano Caserini

3 responses so far

3 Responses to “Tre equazioni sul clima”

  1. Antonioon Set 4th 2014 at 16:41

    Il farei vedere e spiegherei l’equazione del decadimento della CO2 in atmosfera, il modello Bern ad esempio.
    Moolto importante per il futuro. Ciao

  2. Vincenzoon Set 5th 2014 at 18:46

    mmm… un’altra potrebbe essere quella di Clausius–Clapeyron da cui dipende il feedback del vapore acqueo con la temperatura; forse non è cosi’ facile ma importante lo è.

    ps
    Occhio che alcune unità di misura sono in notazione esponenziale, altre non lo sono.

  3. Stefano Caserinion Set 7th 2014 at 09:27

    @ Antonio, Vincenzo

    Grazie, in effetti il tempo di residenza della C2 è un fattore chiave

    PS Sistemate le u.m.