Notizie e approfondimenti sul clima che cambiaPosts RSS Comments RSS

Candidati Premio “A qualcuno piace caldo 2011”

La pausa della vacanze estive è per Climalteranti il momento per valutare i candidati all’ormai tradizionale Premio “A qualcuno piace caldo”, assegnato “alla persona o all’organizzazione italiana che più si è distinta nel diffondere argomentazioni e notizie errate sulla fenomenologia dei cambiamenti climatici, sugli impatti e sui costi e benefici delle misure di mitigazione”.
Come tutti gli anni, la proclamazione del vincitore, che sarà scelto dal Comitato Scientifico, avverrà il giorno in cui il ghiaccio marino artico raggiunge la sua estensione minima.

Per il 2011, la lista dei candidati è breve. A differenza degli anni precedenti (2008, 2009, 2010),  nel 2011 il discorso negazionista sui cambiamenti climatici si è affievolito parecchio, ha perso smalto, verve, spazio sui quotidiani e in televisione. La sua incidenza nel dibattito scientifico è ormai nulla, l’influenza nel dibattito politico si è ridotta molto, anche in Italia.
Su la Stampa, Il Corriere della Sera o Il Sole-24Ore nel 2011 sono di fatto scomparse, o ridotte a singoli casi sporadici, le voci che un tempo periodicamente rilanciavano i dubbi sulla solidità della scienza del clima.
Stessa cosa è successa sulle riviste generaliste e nella letteratura grigia. Ormai le voci negazioniste sono asserragliate in qualche blog.
Tutto questo, naturalmente, non può che essere motivo di soddisfazione.

I candidati per l’anno 2011 sono quindi solo 3, qui elencati in ordine alfabetico.

Pierluigi Battista, per un altro articolo disinformato contenente gravi e generiche accuse alla comunità scientifica che si occupa di clima e cambiamenti climatici, pubblicato sul Corriere della Sera del 19 dicembre 2011, che ha provocato la protesta di quasi un centinaio di studiosi italiani.

Franco Prodi, per aver riproposto tesi errate sui cambiamenti climatici, secondo cui “in questi 50 anni il clima in Italia è cambiato davvero poco”, il riscaldamento in Italia “è nella media internazionale”, “non siamo in condizione di prevedere il cambiamento climatico futuro” e la “scarsa conoscenza (del ruolo delle nubi e dell’aerosol atmosferico, ndr) impedisce di quantificare il ruolo dell’uomo nel cambiamento in atto” .

Luigi Vigliotti  e La rivista Sapere, che hanno rispettivamente scritto e pubblicato (nel numero di febbraio 2011) un incredibile articolo intitolato “Un futuro con ghiaccio e seltz”, il cui sottotitolo recitava “L’allarme “Global Warming” ha motivazioni in buona parte culturali e potrebbe distoglierci dall’eventualità, questa sì scientificamente certa, di una prossima glaciazione”, articolo  contenente una quantità da record di numerosi errori e argomenti infondati sulla scienza del clima.

 

Tutti i lettori sono inviati a usare lo spazio dei commenti per:

–          segnalare altri possibili candidati

–          dare indicazioni aggiuntive sui candidati già selezionati, relative all’anno 2011

–          fornire indicazioni per il voto ai membri del Comitato Scientifico

–          proporre una motivazione per il premio.

 

Buone vacanze a tutti 

54 responses so far

54 Responses to “Candidati Premio “A qualcuno piace caldo 2011””

  1. oca sapienson Lug 25th 2012 at 14:23

    La rosa è un po’ mingherlina. Se è dovuto a un maggior realismo della stampa mi sembra il caso di pescare in rete.

    Candido quindi Vincenzo Zappalà della rivista scientifica (sic) Astronomia per “Riscaldamento globale: mai così eticamente in basso“. Molto deluso dalla ricostruzione del gruppo BEST, ne illustra la “mistificazione squallida” con un grafico delle temperature falsificato da una lobby britannica pro-petrolio (iracheno, soprattutto).

    Nel caso me lo seghiate, voto Vigliotti-Sapere
    Motiv.: per aver riunito la maggior parte delle bufale liberate da Big Oil & Co nel corso di un ventennio, fornendo alla comunità un utile compendio.

  2. Diegoon Lug 25th 2012 at 14:32

    Propongo Pietro Vietti, titolare del blog Cambi di Stagione su Il Foglio di Ferrara. Anche se negli ultimi tempi ha un po’ diradato i suoi interventi sul clima, ancora il 19 giugno di quest’anno, in occasione di Rio+20, riusciva a scrivere “… come il Foglio ha raccontato più volte, il problema sta nel principio secondo il quale se il clima cambia (come ha sempre fatto da quando c’è il mondo) c’è qualcosa che non va, e quel qualcosa è l’uomo. Secondo la tesi più in voga l’anidride carbonica prodotta dalle attività umane sarebbe infatti da sola responsabile del riscaldamento del pianeta. Anni di letteratura fantascientifica e apocalittica sui media si sono però dovuti scontrare con la realtà di un pianeta in cui il clima cambia ma non nei modi che i modelli al computer avevano previsto [… passando anche attraverso qualche scandalo come le email tra climatologi che rivelavano accordi segreti tra di loro per truccare i dati delle temperature globali e farle risultare più alte”.

  3. Robertoon Lug 25th 2012 at 15:29

    beh sia Zappalà che Vietti sono ottimi candidati, l’unico dubbio è sull’effettivo seguito che possono avere.

    Per quanto mi riguarda è arrivato il momento del Battista…ha fatto tanta gavetta e ora se lo merita tutto, direi.

  4. Giovanni Dittaon Lug 26th 2012 at 17:34

    mi spiace, ma stavolta Battista mi ha deluso. Lo candido

  5. claudio della volpeon Lug 28th 2012 at 07:21

    anche un bell’ex-aequo pero’ vista la forza dei vari candidati ci potrebbe stare: sono dei veri cannoni della boiata!

  6. oca sapienson Lug 28th 2012 at 09:59

    Però due dei candidati sono ricercatori, per ignorare i dati hanno dovuto impegnarsi molto di più di un semplice opinionista.

    Poi un intervistato può sempre dire “sono stato frainteso”. Quindi

    Votate Vigliotti!

  7. claudio della volpeon Lug 28th 2012 at 12:27

    oca ma allora dato che Vigliotti è un geologo e Prodi è un fisico del clima non c’è storia !!!!! allora diamo il premio a lui all’impareggiabile fratellone di mortadella!
    no secondo me sono stati veramente bravi in molti, in un periodo di transizione in cui la questione si è stemperata e gli oppositori seri hanno battuto la fiacca sono stati bravi a trovare argomenti boiatici di eccelso livello!

  8. Stefano Caserinion Lug 29th 2012 at 09:06

    @ Diego

    si, Vietti ogni tanto dice ancora quelle cose, ma anche lui ormai ha diradato parecchio, il suo blog prima si occupava solo di clima ora è diventato generalista, dal calcio a Mario Monti.
    Ormai secondo me ha capito come stanno le cose, ma da qui ad ammetterlo ce ne passa.
    Ancora qualche mese/anno e non ne parlerà più, e passerà a dire che ormai è troppo tardi…

    @ Oca Sapiens
    si, per un ricercatore è più grave se si scrivono/dicono cose sbagliate; pero’ se si scrive in prima pagina sul Corriere si raggiungono molte più persone, quindi la responsabilità dovrebbe essere maggiore

  9. homoereticuson Lug 30th 2012 at 08:43

    “A differenza degli anni precedenti (2008, 2009, 2010), nel 2011 il discorso negazionista sui cambiamenti climatici si è affievolito parecchio, ha perso smalto, verve, spazio sui quotidiani e in televisione. La sua incidenza nel dibattito scientifico è ormai nulla, l’influenza nel dibattito politico si è ridotta molto, anche in Italia”.

    Mi sembra che sia tutto il discorso sui cambiamenti climatici a essersi affievolito, non solo le tesi disinformanti. Di fronte all’evidenza scottante e “seccante”, pensano, (probabilmente non sbagliando), che la strategia migliore per continuare a fare BAU BAU, sia rimuovere l’argomento del tutto, tanto c’è lo spread.
    In questa strategia, nonostante le cene eleganti di FDB con il team climalteranti, il Corriere e suoi fedeli battisti restano campioni.

  10. Luci0on Lug 30th 2012 at 09:49

    Io propongo alcuni spunti presi da http://wattsupwiththat.com ..
    Il NOAA che é riuscito a scaldare artificialmente gli stati uniti … http://wattsupwiththat.com/2012/07/29/press-release-2/
    Oppure BEST che non riesce ad ottenere il peer review ..
    http://wattsupwiththat.com/2012/07/29/why-the-best-papers-failed-to-pass-peer-review/

    Saluti 🙂

  11. Paolo C.on Lug 30th 2012 at 10:23

    Una nomination collettiva per i seguaci di Watts non ci starebbe male… ma significherebbe dargli troppa importanza…

  12. miaon Ago 12th 2012 at 11:17

    Rio+20 in ritardo,commenta Pat Mooney… il caos del clima, anzi meteo …qualche spunto di riflessioni ….

    Un saluto e buone vacanze

    Maria

    http://quintoelementomusical.wordpress.com/2012/08/03/stop-geoengineering-giu-le-mani-da-madre-terra-intervista-con-pat-mooney/

  13. Vittorio Marlettoon Ago 14th 2012 at 10:43

    Per me il premio deve andare a Vigliotti e soprattutto alla rivista Sapere e al suo direttore, il fisico Carlo Bernardini, che non scrive mai nulla sul clima e quando lo fa dà spazio a pezzi squalificati come quello del Vigliotti.

  14. Leoon Ago 15th 2012 at 22:35

    io lo darei a tutti quei siti meteo che troviamo in rete..dove non si fa altro che parlare male e criticare gli scienziati sostenitori dell’AGW…
    Monitor Climate di Guidi e compagnia bella..
    WPS di Paolo Lui e Romaldini…
    Meteoclima di Madrigali
    Meteoportale di Luciano Serangeli,Vincenzo Ficco ecc.
    sono la rovina della meteorologia e della climatologia visto che tanta gente li segue..

  15. homoereticuson Ago 16th 2012 at 11:01

    @Leo

    ma no, caro Leo, quale rovina.
    Quei siti vanno bene per farsi qualche risata, magari amara, ma crede davvero che abbiano qualche peso sullo stato delle cose?

    Il problema, ci rifletta, non sono quello 0 virgola 000 qualcosa percento di tristi ossessivi che scrivono e frequentano quelle pagine.
    Il muro da abbattere è composto dal restante 99.9 per cento della popolazione, tele-papa-auto-consumi-vacanzammare-dipendente, che non ha la più pallida idea dei guai in cui ci stiamo cacciando, che non va su CM, ma resta totalmente e visceralmente impermeabile a qualsiasi allarme, o avviso, lo chiami come preferisce.
    Lei ha mai provato a parlare con qualcuno, (parlo del classico uomo della strada, persone per bene, mica terroristi) di queste cose, di clima ad esempio? Io sì, e lo confesso, sto cercando di smettere.
    Nel migliore dei casi la risposta è un garbato silenzio, a mascherare disinteresse e indifferenza; più spesso la reazione è di evidente fastidio… misto a compatimento: per la serie: ma perchè devi rovinarmi la giornata con questa roba che ci ho già i caXXi miei… ma perchè non pensi a divertirti, come tutti gli altri, (implicito: devi essere proprio uno sfigato, che vita triste la tua).
    Ripeto: non sono cattivi. Semplicemente, ignorano. Vivono tra casa, auto e ufficio in un mondo artificiale, spesso di aria condizionata. Il legame con la terra è totalmente perso. Il fatto che in questi mesi in mezzo pianeta le campagne e i boschi siano riarse da temperature assurde e da siccità, non li riguarda, capisce? e perchè dovrebbe? i supermercati rigurgitano tonnellate di cibo gustoso, dal rubinetto di casa continua a uscire acqua. Sono “cornucopiani” (termine appreso oggi da Bardi), anche se, ovviamente, a loro insaputa.

  16. Claudio Costaon Ago 16th 2012 at 17:22

    Voto il Battista perchè è talmente modesto che nuoce alla causa, ma candido fortemente questo

    http://www.youtube.com/watch?v=WdYzceMPXu8&feature=related

    segnatevi su un taccuino gli errori e le verità. Per gli errori non basta un blocco.

    cito”la carne è la prima causa della distruzione del pianeta!”

  17. Stefano Caserinion Ago 19th 2012 at 07:36

    @ Homoereticus
    Mi sembra che sia tutto il discorso sui cambiamenti climatici a essersi affievolito, non solo le tesi disinformanti

    Sul fatto che si parli meno di clima, non ho visto dati chiari; sicuramente il 2007 era stato particolare per l’uscita del IV rapporto IPCC, in tre diverse date per i tre volumi, del film con Al Gore, del Nobel, ecc; per gli altri anni non ci sono tendenze particolari.
    Se prendiamo ad esempio questo articolo del 6 agosto sul Corriere “La Nasa accellera: caldo record, il pianeta è già emergenza”(http://archiviostorico.corriere.it/2012/agosto/06/dossier_Nasa_caldo_record_pianeta_co_8_120806031.shtml), in passato un articolo del genere sarebbe stato concluso dando voce allo scettico di turno, che avrebbe detto che è tutto nella norma e non c’è alcuna prova che il clima sta cambiando o che ci siano delle colpe delle attività umane, e il titolo sarebbe stato “Caldo record e infuria il dibattito” oppure “Il pianeta in emergenza, gli scienziati si dividono” . La strada è ancora lunga, ma qualche segnale di cambiamento io lo vedo.

  18. Miaon Ago 19th 2012 at 09:57

    Mi sembra che sia tutto il discorso sui cambiamenti climatici ancora da fare e da srotolare altri aspetti finora sistematicamente ignorato.

    Quando si inizierà a tenere conto di questa realtà ?

    http://www.etcgroup.org/issues/climate-geoengineering

    Il caos climatico Manmade?
    Sì! Ma le interferenze umane avvenivano ed avvengono in tanti modi.

    Questi cosa hanno provocato?
    http://www.youtube.com/watch?v=dxyRLvcjVCw

    Un rapporto solo iniziale di attività che interferiscono volutamente sul clima locale mostra questa mappa dell’ ETCGroup
    1+1+1+1+1+1+1+1+1+1…….. fa ????
    http://www.etcgroup.org/content/world-geoengineering

  19. Gianfrancoon Ago 20th 2012 at 15:42

    @ Stefano Caserini + homoereticus

    Vorrei tanto condividere l’ottimismo di SC, ma mi sento più vicino allo sctticismo di homoereticus.
    Cerco di spiegarmi meglio. Ho notato significativi miglioramenti nel modo di comunicare la scienza del clima al pubblico. Oltre agli esempi citati, la conversione di Richard Muller è stata riferita serenamente con un sobrio e preciso commento di Antonello Pasini. Il sito web dell’ANSA ieri informava correttamente sulle gravi conseguenze di riscaldamento e acidificazione delle acque marine.
    Però la priorità del cambiamento climatico mi sembra molto diminuita agli occhi dell’opinione pubblica e soprattutto dei decision makers. Un solo esempio che mi ferisce in modo particolare: il Canada, paese che ha sempre avuto una buona immagine per le politiche ambientali, continua a impegnarsi nello sfruttamento delle pestifere tar sands che, con altri combustibili fossili non convenzionali, prolungheranno chissà fino a quando la nostra dipendenza dal carbonio – fra l’indifferenza generale.

    Tornando al tema del post, mi sembra che Franco Prodi abbia risposto alle critiche che gli sono state rivolte per la sua intervista a Repubblica con un tono che mi ha ricordate Alberto Sordi il Marchese del Grillo “io so’ io e voi nun siete un c…”. Trovo inaccettabili in un professore di fisica, indipendentemente dal cognome, la superficialità (vogliamo chiamarla con il suo nome, ignoranza?) e il sentirsi immuni da ogni critica. Quindi sostengo la sua candidatura all’AQPC – anche se dubito che abbia l’intelligenza e il senso dell’umorismo di accettare la lezione.

  20. claudio della volpeon Ago 20th 2012 at 16:13

    voto prodi

  21. Paolo C.on Ago 21st 2012 at 09:42

    @Stefano Caserini

    In effetti la ‘conversione’ di Caprara – se confermata nei prossimi mesi – sembra un segnale positivo. Questo suo articolo è fresco di giornata:

    http://www.corriere.it/ambiente/12_agosto_21/giorni-piu-caldi-a-fine-stagione-caprara_056a7a72-eb52-11e1-86c1-4eb4011ad571.shtml

    Sarei naturalmente più contento se considerazioni del genere trovassero spazio anche in tv, magari in quei Tg che non sanno fare altro che chiedere ai passanti quanto caldo sentono, ma temo che per ora ci tocchi accontentarci…

  22. oca sapienson Ago 21st 2012 at 10:08

    @luci0
    peccato che non si possano candidare degli stranieri,

  23. Gianni Comorettoon Ago 22nd 2012 at 14:05

    Io provo a dire in giro che il caldo pestilenziale che viviamo è causato ANCHE da ogni giro in auto che facciamo, da ogni grado in più nel termostato in inverno, dal condizionatore a palla (qui ad Arcetri si è rotto, e abbiamo 38 gradi negli uffici, sembro l’unico che sopporta), da tutte le migliaia di cose energivore che facciamo ogni giorno.

    Ma la risposta che ottengo , se va bene e mi ascoltano e comprendono, è un “E che devo fare io? Se anche risparmio energia la consumano gli altri”. La vecchia tragedia dei Commons, tutti sanno che a far brucare troppe pecore si distruggono i pascoli, ma se non lo fai tu lo fanno gli altri, quindi tanto vale che ci guadagni anche tu.

    Occorre proporre soluzioni, MOSTRARLE. Altrimenti si fa solo moralismo, temo, e si va poco lontano.

    La candidatura di Zappalà l’avevo proposta anch’io. Non è possibile che uno scienziato giudichi come “indice di serietà” il pubblicare in un blog anziché in una rivista referata. Ma in effetti ha un pubblico molto ristretto.

  24. Miaon Ago 22nd 2012 at 14:19

    DIRANNO: IT MUST BE DONE …………….???

    E non dovremmo più dividerci in certe disussioni…
    Già lo fanno?
    Non lo fanno?

    http://www.focus.it/ambiente/uno-spray-per-controllare-il-clima_230712_22112_C12.aspx

    Homelandsicurity…..

    http://www.homelandsecuritynewswire.com/dr20120821-geoengineering-clouds-to-slow-global-warming

  25. Miaon Ago 22nd 2012 at 14:22

    Con un saluto a Gianni

  26. Miaon Ago 22nd 2012 at 14:36

    Weatherwars and Modification will be recognized as THE cause for Weather Desasters related to Man-Made Climate Change. S.Scott

  27. Claudio Costaon Ago 23rd 2012 at 07:24

    @ Oca sapiens

    “peccato che non si possano candidare degli stranieri,”

    Allora candido fortemente Paola Maugeri che in prima serata TV su Rai tre a “E se domani” davanti a milioni di persone ignare di tutte le balle che stanno loro raccontando sulle cause dei cambiamenti climatici, ha afferamato: che la produzione di carne è la prima causa di riscaldamento del pianeta.

    Una vaccata enorme rispetto alla quale gli errorini che imputate ai vostri candidati sono bazzeccole!

  28. Vincenzoon Ago 23rd 2012 at 08:18

    @ Costa

    ricordo male o Lei lavora nel settore della zootecnia?
    mi sa che è un altro che non riesce a pensare se non partendo dal suo portafoglio…

    posso chiederle quanti gradi aveva a casa sua ieri, se non ha l’aria condizionata?
    tutto bene? tutto normale?

  29. Miaon Ago 23rd 2012 at 08:31

    “la produzione di carne è una causa importante per il riscaldamento del pianeta… ”

    senz’altro…. ma il colpo di grazie che crea i disastri climatici e caos senza precedenti avviene grazie alle manipolazioni feroci in corso…

    Si sta lavorando e spero che sarà presto visionabile con sottotitoli in italiano.
    E documentario benfatto ed indagato ed è importante in un momento come questo.

    http://farmwars.info/?p=9095

  30. Claudio Costaon Ago 23rd 2012 at 13:36

    @ Mia

    in questo sito si accettano solo prove scientifiche….per gli scettici non bastano manco quelle: figuriamoci la saga sulle scie chimiche!

    la filiera zootecnica ha una certa influenza, secondo l’ipotesi AGW, come tutte le attività produttive, ma senz’altro di molto minore rispetto a tutte le altre.
    L’accusa del rapporto FAO 2006 allafiliera zootecnica di essere la terza causa di riscaldamento, prima addirittura dei trasporti, è pesantemente minata da una somma di errori macroscopici.

    1) il confronto è stato fatto tra le emissioni di tutta la filiera zootecnica con l’emissioni dei mezzi di trasporto non con la filiera dei trasporti (che ha emissioni molto più alte) questo ammesso dagli stessi autori del report 2006

    2) il confronto è stato fatto solo sui prodotti zootecnici edibili per l’uomo, ed è un altro errore macroscopico, perchè il conteggiop delle emissioni rigiarda anche la produzione di cibo per animali, pellami lane e piumini e letami polline e liquami. Nel rapporto FAO 2010 infatti si dice si dovrebbero conteggiare tutti i prodotti zootecnici anche quelli non edibili (MA VA!)

    3) ma l’errore macroscopico più evidente riguarda le emissioni di metano zoogeniche che vengono considerate come lorde e trasformate in CO2 eq come se la forzante riscaldante fosse pari al quella del CO2 eq Niente di più sbagliato perchè la forzante del metano non si calcola sulle emisssioni lorde, ma su quelle nette che sono 10 volte meno

    4) ci sono errori nella valutazione dei cicli zootecnici perchè calcolano le emissioni di latte e uova da animali già adulti, in realtà bisogna sommare tutte le emissioni dovute all’accrescimento di questi animali da quando nascono fino alla produzione di latte uova e dividerle anche per la produzione di carne Non esistono al mondo allevamenti che producano solo latte o solo uova.

    si arriva ad un grosso errore sommando piccoli errori pensi alle scemenze a cui si arriva sommando errori macroscopici.

    @ Vincenzo

    eh no! fa gli errori che in questo sito si attribuiscono agli scettici, mi confonde il meteo nazionale con il clima? quindi se dalla settimana prossima le T in Italia saranno sotto la media non ci sarà più l’AGW?
    La convizione di tutti i serristi è che siccome non si conoscono altree forzanti che danno il riscaldamento corrente queste non possono che essere antropiche.
    Niente di più sbagliato perchè le forzanti del clima non si conoscono, infatti nessuno sa giustificare il riscaldamento del periodo caldo medioevale, ma neanche quello romano e miceneo, i picchi dell’eemiano, i ratei dal 1910 al 1940 ecc ecc

    http://www.climatemonitor.it/?p=26991

  31. Miaon Ago 23rd 2012 at 14:26

    @ Claudio, grazie di avermi ben’ incasellata .

    Se hai voglia di dedicarti all’ argomento ne trovi valanghe di dati ufficiali e scientifici sui microclima modificati in un infinità di paesi.Che abbia un effetto sul clima globale mi pare scontato.
    Non esiste discussione su questa realtà.
    Mi spieghi il perchè???

    http://www.ucar.edu/news/releases/2008/regionalclimatevisuals.shtml
    http://www2.ucar.edu/news/weather-modification-multimedia-gallery
    http://www.agriculturedefensecoalition.org/?q=weather-modifications
    http://www.etcgroup.org/content/world-geoengineering

    I partecipanti del Film di Murphey hanno le carte in regola.Sono scienziati di primo ordine.
    Regaliti la visione.
    L’intervista segnalata dove risponde Pat Mooney mi pare che indichi materiale serio per dare contributo alla questione Cambiamenti Climatici ed i perché…

  32. Claudio Costaon Ago 23rd 2012 at 16:28

    @ Mia

    Mi sa che tutti qua conoscano il dimming e il cloud seeding ma una cosa è modificare la copertura in piccole aree, un’altra è sul pianeta.

    @ Vincenzo e Caserini

    Perchè non vi chiedete come mai Overpeck voleva cancellare il periodo caldo medioevale?

    http://meganau.proboards.com/index.cgi?board=general&action=print&thread=1689

    Another glimpse into what the files and emails reveal was the report by Professor Deming. He wrote, “ With publication of an article in Science (in 1995) I gained sufficient credibility in the community of scientists working on climate change. They thought I was one of them someone who would pervert science in the service of social and political causes. So one of them let his guard down. A major person working in the area of climate change and global warming sent me an astonishing email that said. “We must get rid of the Medieval Warm Period.” The person in question was Jonathan Overpeck and his even more revealing emails are part of those exposed by the hacker. It is now very clear that Deming’s charge was precise. They have perverted science in the service of social and political causes.

    perchè non vi chiedete come mai Briffa dica a Mann

    Another warning from Briffa, in 1999 as the IPCC 2001 TAR was being prepared, that was ignored: ” I know there is pressure to present a nice tidy story as regards ‘apparent unprecedented warming in a thousand years or more in the proxy data’ but in reality the situation is not quite so simple.

    https://sites.google.com/site/globalwarmingquestions/climategate-2

    Perchè non ve lo chiedete alla luce delle nuove ricostruzioni che sbugiardano (si spera per sempre) l’Hockey stick alla cui balla avete creduto per 14 anni?
    perchè?
    perchè??????????

  33. Miaon Ago 23rd 2012 at 16:42

    @ Claudio Costa
    1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+1+………….. fa ?????
    Cloudseeding 100 anni fa significava spruzzare carbondust dentro le nubi ( anni ’20 Sudafrica)
    Oggi è ben altra cosa.

  34. stephon Ago 23rd 2012 at 17:18

    @Mia
    Claudio Costa giustamente le fa presente che – a proposito del cloud seeding – un conto è la realtà regionale, un’altra quella globale. Chissà poi perché, in altri ambiti collaterali e tre righe dopo, se lo dimentica subito. E fa finta di non sapere che la ricerca è proseguita. Secondo lei?

  35. stephon Ago 23rd 2012 at 17:20

    On topic: direi anch’io Zappalà per le grandi zappate di bufale. In alternativa Vigliotti.

  36. Miaon Ago 23rd 2012 at 17:43

    @STEPH
    E pensiero che fa riferimento ad un sistemo chiuso ( come il laboratorio ) e non ad un sistema aperto come lo è la biosfera. Qualsiasi interferenza in qualsiasi punto agisce sul sistema intero.
    Se invece le interferenze sono tante (e lo sono in questo caso)……

    Rainenhancemnt che riempie gli invasi pugliesi sardi e siciliani ( avviene da un po di tempo ed il da farsi è di pubblico dominio- che dorme ) cosa potrebbe significare per altre aree delle penisola? Interventi locali dice…..

    Le interferenze sulle nubi via cloudseeding ( con tecnologie varie) sono solo un dettaglio di operazioni che modificano enormemente le condizioni dell’ atmosfera….

  37. Leoon Ago 23rd 2012 at 22:45

    scusi signor Costa…ma nel medioevo faceva caldo(forse anche piu’ di adesso)solo in alcune zone del Pianeta..ma globalmente le temperature erano ben piu’ basse di adesso..
    http://www.skepticalscience.com/translation.php?a=4&l=17
    “Proporrei a tutti coloro che sono scettici di leggere, studiare ma soprattutto cercare di capire senza pregiudizi. La scienza del clima non è un opinione di determinati “dilettanti allo sbaraglio”, la letteratura scientifica peer review che conferma l’AGW è costituita da una mole di dati notevole”

  38. Claudio Costaon Ago 23rd 2012 at 22:48

    @ Mia

    scrive Le interferenze sulle nubi via cloudseeding ( con tecnologie varie) sono solo un dettaglio di operazioni che modificano enormemente le condizioni dell’ atmosfera

    bene lo dimostri con i dati

    il rain enhacement non è certo un segreto nazionale (non ci vedo nulla di male)

    http://journals.ametsoc.org/doi/pdf/10.1175/1520-0450(1999)038%3C0281%3ATREEIP%3E2.0.CO%3B2

    @ Steph

    “Claudio Costa giustamente le fa presente che – a proposito del cloud seeding – un conto è la realtà regionale, un’altra quella globale. Chissà poi perché, in altri ambiti collaterali e tre righe dopo, se lo dimentica subito”

    Hegerl et al 2007 emisferico
    Ljungqvist 2010 quasi emisferico
    Esper 2012 Svezia..ma il metodo che risolve la divergenza sarà applicato su tutto l’emisfero prima o poi (che curva immagini che esca un cammello o una mazza da hockey?) Conosco la tua preparazione e la tua intelligenza quindi tu sai e capisci, è per questo che non escludo che la tua fede nell’AGW prima o poi crolli, forse per far prevalere i tuoi dubbi ti servirà solo una ricostruzione del paleoclima globale con il metodo MXD magari dello stesso Esper

    http://www.climatemonitor.it/?p=26944

    “E fa finta di non sapere che la ricerca è proseguita”

    e tu fai finta che il climate gate 1 e 2 non ci siano mai stati!

    cito da link già messo sopra sul climate gate (so che puoi capire l’importanza fino alla radice) :

    1055.txt: Richard Alley, referring to the 2006 NRC report on the hockey stick: ” I fear that the tree-ring reconstructions really are in bad shape, and that the IPCC and chapter 6 have a big problem coming up ”

    3234.txt: Richard Alley: ” Unless the “divergence problem” can be confidently ascribed to some cause that was not active a millennium ago, then the comparison between tree rings from a millennium ago and instrumental records from the last decades does not seem to be justified, and the confidence level in the anomalous nature of the recent warmth is lowered. ”

    4990.txt: Richard Alley again: ” I do think that the tree-ring workers (and by association, all of us who do climate change) have a serious problem, and have not answered it very well yet. ”

    Il livello di fiducia nella natura anomala del riscaldamneto recente si abbassa…fino a zero! sintesi perfetta!

  39. stephon Ago 23rd 2012 at 23:43

    @Claudio
    divergenza: ti sei letto il mio post?
    http://climafluttuante.blogspot.ch/2012/07/divergenze-convergenze-e-coincidenze.html
    Anyway e a prescindere di quel che penso di bubblesgate (e da quel che le numerose commissioni ne hanno concluso): quel pezzettino di conversazione decontestualizzata non fa che confermare quel che si da su questo aspetto delle ricostruzioni paleoclimatiche. E non inficia minimamente la natura anomala del riscaldamento recente.
    Un po’ come se, seduto nella tua stanza in una bella e fresca sera d’autunno e in procinto di scrivere l’ennesima risposta su climalteranti, decidi di accendere il riscaldamento e poi scrivi sul blog che questa tua decisione non ha alcun effetto sulla temperatura della tua stanza dal momento che la temperatura a mezzogiorno era superiore rispetto a quella che avresti nel locale dopo l’accensione del riscaldamento; e perciò concludi che sì l’aumento di temperatura che osservi nella stanza deve necessariamente avere cause naturali.
    Che poi, a ben guardare, la tua stanza, essendo esposta a sud, è stata maggiormente riscaldata rispetto ad altre esposte a nord e forse a mezzogiorno il cielo era pure un po’ coperto…magari tirava la tramontana…

  40. Claudio Costaon Ago 23rd 2012 at 23:46

    @ Leo
    a parte che Mann 2009 è ormai superato, è incredibile come quelli di ss si arrcochino il privilegio di affermare “la scienza dice” come se gli scettici non citassero ricerche e dati scientifici. No! solo quelli di ss sanno cos’è la scienza

    ma certo

    allora legga qui http://www.climatemonitor.it/?p=24199

    e qui http://www.climatemonitor.it/?p=26944

    e poi torni con un’altra massima perchè quella di etichettare gli scettici come dilettanti allo sbaraglio è solo una bella scusa per non vedere

  41. Miaon Ago 23rd 2012 at 23:57

    @Claudio Costa

    “ll rain enhacement non è certo un segreto nazionale (non ci vedo nulla di male)”

    Io lo so, tu lo sai, quante persone lo sanno? Chi decide dove far’ piovere e per chi far’ piovere? Visto che il mondo funziona così bene ,così responsabile, indirizzato verso il bene comune non ci sarà nulla di male. Certo.

    C’è chi vorrebbe discutere delle conseguenze e di tante altre cose, e su base scientifica!

    Anche a Rio+20 hanno saputo evitare ogni discussione.

  42. Claudio Costaon Ago 24th 2012 at 00:01

    @ Steph

    hai toppato metafora! tre volte.

    1) A mezzogiorno nella mia stanza c’era più sole: nel periodo caldo medioevale NO! quindi ci deve essere un’altra forzante naturale
    2) se a mezzogiorno c’era nuvolo e la metafora riguarda un lungo periodo come quello ad es della LIA beh se c’è dimming per tanto tempo deve esserci una forzante esterna che la causa
    3) se accendi il riscaldamento in casa sei certo che le T aumentino l’ipotesi AGW invece non ha nessuna dimostrazione non è una certezza, ma un ipotesi che non ha riscontri nel clima del passato

    io avevo letto il tuo post invece tu a me non hai risposto ma adesso ti bracco:
    forse per far prevalere i tuoi dubbi ti servirà solo una ricostruzione del paleoclima globale con il metodo MXD magari dello stesso Esper…. il metodo che risolve la divergenza sarà applicato su tutto l’emisfero prima o poi che curva immagini che esca un cammello o una mazza da hockey?

    faccio come fai tu: cammello o mazza?

  43. stephon Ago 24th 2012 at 00:12

    @Claudio Costa

    1) c’è, eccome che c’è. Si chiama precessione del perielio. E colpisce prevalentemente le alte latitudini boreali d’estate. E poi frequenza di importanti eruzioni vulcaniche bassina. E poi forse variabilità interna.
    2) di nuovo: frequenza di importanti eruzioni vulcaniche altina. E feedback associati. E poi forse variabilità interna.
    3) come no? Sei fermo al 1858?
    In ogni caso, la metafora era per dire altro. Per ribadire ancora una volta la tua ignoratio elenchi.

    Se hai letto il post, allora delle due l’una:
    o non lo hai capito, e allora se vuoi chiarisco
    o lo hai ignorato, e allora rileggilo.

    In caso contrario, penso proprio che la risposta alla tua domanda sia evidente.

  44. Claudio Rossion Ago 24th 2012 at 07:09

    prova invio commento
    8.37 24 agosto

  45. Adminon Ago 24th 2012 at 08:02

    Durante le vacanze sono state violate ripetutamente le regole di questo blog
    Ora le vacanze sono finite, i commenti fuori tema, con troppi link o in sovrannumero saranno rimossi.

    http://www.climalteranti.it/netiquette/

    1. Il commento deve essere relativo al tema proposto dal post a cui si riferisce. Non sono ammessi commenti fuori tema o legati indirettamente al tema trattato. Per fare un esempio, se un post parla delle concentrazioni di CO2, i commenti con i link su nuove teorie sull’influenza solare non saranno accettati;
    2. Il commento deve essere, per quanto possibile, breve ed incisivo;
    3. In ogni post ogni lettore non può mettere più di 5 commenti;
    4. Ogni commento non deve superare i 2000 caratteri;
    5. Ogni commento può contenere al massimo un link, ma non a commenti su altri blog;
    6. La forma dei commenti è improntata al rispetto degli interlocutori e dei lettori e se il commento è scorretto e/o ingiurioso sarà cancellato
    7. In caso di ripetuta violazione delle regole delle Netiquette, l’autore sarà escluso dalla discussione per 1 anno.

  46. Robertoon Ago 24th 2012 at 09:16

    Zichicchi, troppo preoccupato dala sua assenza nella lista, ha cercato subito di rimediare.
    Va riconosciuto cmq merito, nonostante sia fuori tempo massimo!

    http://www.ilgiornale.it/news/cultura/riscaldamento-globale-bufala-troppo-costosa-831166.html

  47. Claudio Rossion Ago 24th 2012 at 09:36

    bene, io sono un uomo qualunque.

    Ho scolpito in mente, fin da giovane, probabilmente grazie ad un prof di geografia (sigh!!)

    il susseguirsi di cicli glaciali e interglaciali cui la terra è stata sottoposta nei millenni.
    http://it.wikipedia.org/wiki/Cronologia_delle_glaciazioni
    Sono in gioco forze così grandi rispetto a noi che, come vedo, sono anche al di la’ della nostra possibile comprensione.
    Per essere ovvio: la terra ha sempre fatto a meno di noi, delle nostre “macchinine” e bombette.
    ha subito ben altro che i prodotti dell’umanità
    inneschi:
    asteroidi
    modifiche/aggiustamenti alla rotazione/rivoluzione terrestre
    attività solare
    attività vulcanica
    attività tettonica
    conseguenze:
    eventi climatici in senso lato

  48. Feed #9 « Oggi Scienzaon Ago 24th 2012 at 14:03

    […] Climalteranti si preparano a conferire il prestigioso premio A qualcuno piace caldo “alla persona o all’organizzazione italiana che più si è distinta nel diffondere […]

  49. Feed #9 | Svoogle Newson Ago 25th 2012 at 03:04

    […] Climalteranti si preparano a conferire il prestigioso premio A qualcuno piace caldo “alla persona o all’organizzazione italiana che più si è distinta nel diffondere […]

  50. Claudio Costaon Ago 25th 2012 at 08:23

    prima che cali la regola della censura che sembra proprio un bavaglio ad personam visto che non la applicate da mesi e mesi ho diritto ad un’ultima replica a Steph perchè se no sembra che abbia ragione quando ha torto.

    @ Steph

    scrivi: 1) c’è, eccome che c’è. Si chiama precessione del perielio. E colpisce prevalentemente le alte latitudini boreali d’estate. E poi frequenza di importanti eruzioni vulcaniche bassina. E poi forse variabilità interna.
    2) di nuovo: frequenza di importanti eruzioni vulcaniche altina. E feedback associati. E poi forse variabilità interna.

    ma nenahc eper idea queste sono forzanti arci note che nonn giusificano neanche un quinto delle variazioni climatiche degli ultimi 2 millenni e tu lo sai benissimo perchè hai detto di aver letto questo http://www.climatemonitor.it/?p=24199
    quindi esitono firzanti sconosciute che hanno agito in tuutti i picchi di caldo dei periodi interglaciali, e forse anche nelle oscillazioni D-O. E’ ormai evidente che anch etui fai propaganda.
    Ovviamente hanno agito anche nel periodo corrente.

    ti ho postato le mail del climate gate: se pensi che siano pezzi estrapolati leggitele per inter scoprirai che l’hockey stick non è stato superato dalla scienza che si migliora correggendo gli errori come dici, ma sapevano già dall’inizio che era sbagliato che erano tuute forzature e che la divergenza alterava i valori aumentando erroneamente il delta tra periodo corrente e periodo medioevale.

  51. stephon Ago 25th 2012 at 09:05

    @Claudio Costa
    “quindi esitono firzanti sconosciute”
    sì, certo: citando Caserini (che magari mi scusa per l’ennesimo OT), direi la famosa ipotesi del caserinio.
    “un’ultima replica a Steph perchè se no sembra che abbia ragione quando ha torto”
    Bisogno fisiologico di dire sempre l’ultima parola, a tutti i costi?
    Beh, è tutta tua.
    Buon weekend.

  52. Stefano Caserinion Ago 25th 2012 at 12:41

    @ Costa
    prima che cali la regola della censura che sembra proprio un bavaglio ad personam visto che non la applicate da mesi e mesi

    Questo non è vero, l’abbiamo applicata in tanti casi ma siamo anche flessibili, in particolare per chi viola le regole per la prime volte.
    Siamo tolleranti, ma nel suo caso la violazione delle regole è ripetuta e sistematica. In un post precedente ha fatto 12 commenti in più di quelli ammessi; qui ci sono 4 commenti irregolari.
    Per cui d’ora in poi si legga bene le regole di questo blog.

  53. Gianfrancoon Ago 26th 2012 at 20:05

    @ Roberto

    E così Zichichi ha portato Monckton e la sua banda a Erice nel centro intitolato a Ettore Majorana (quello sì un grande fisico!). Se ben ricordo le ha già fatto in passato.

    Un suggerimento al comitato scientifico: un AQPC straordinario alla carriera a AZ – magari si consola del Nobel che non ha mai preso.

  54. Uberto Crescention Nov 20th 2012 at 18:46

    Propongo per mi Premio i Redattori del sito Climalteranti!