Climalteranti on gen 5th 2012 COP,Negoziazioni
Pubblichiamo un ampio stralcio dell’analisi dei risultati della conferenza sul cambiamento climatico di Durban realizzata dall’IISD (International Institute for Sustainable Development) e diffusa con l’Earth Negotiations Bulletin, un servizio aggiornato e autorevole di informazione sulle negoziazioni sull’ambiente e lo sviluppo sostenibile. Ringraziamo Roberto Guizzi per il lavoro di traduzione.
La Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici in Durban, Sud Africa, si è tenuta dal 28 Novembre al 11 Dicembre 2011. È consistita in una serie di eventi, inclusa la diciassettesima sessione della Conferenza delle Parti (COP 17), della Convenzione delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UN Framework Convention on Climate Change – UNFCCC) , il settimo incontro della conferenza degli Aderenti al Protocollo di Kyoto (CMP 7). A supporto di queste due principali, si sono aggiunti altri quattro organismi negoziali: la ripresa della 14ª sessione dell’“Ad hoc Working Group on Long-term Cooperative Action” sotto l’egida della Convenzione (AWG-LCA); la ripresa della 16ª sessione dell’“Ad hoc Working Group on Further Commitments for Annex I Parties under the Kyoto Protocol (AWG-KP)”; e la 35ª sessione di altri due organismi: “Subsidiary Body for Implementation (SBI)” e “ Subsidiary Body for Scientific and Technological Advice (SBSTA). Continue Reading »
Climalteranti on dic 23rd 2011 COP,Negoziazioni
Molti articoli sull’esito della conferenza di Durban pubblicati sui quotidiani italiani mostrano come numerosi giornalisti e opinionisti sappiano poco dei negoziati internazionali sul clima.
I negoziati sul clima hanno una storia e una scomoda complessità, da cui bisogna partire per comprendere l’importanza di quanto approvato dalla COP17 a Durban.
Un post un po’ più lungo del solito, per augurare al meglio un buon 2012.


Le opinioni sono, ovviamente, tutte legittime. Ma devono tener conto dei fatti, di quanto è successo. Possiamo pensarla diversamente sul futuro delle politiche climatiche o su quanto grave sia il ritardo della politica. Possiamo ritenere che un vertice del genere sia una sceneggiata che lascia intatti gli interessi fossili costituiti. Ma quanto si è deciso o non deciso a Durban dovrebbe essere un fatto condiviso.
Se un giornalista (Massimo Gaggi, Corriere della Sera del 11 dicembre) scrive che “quello di Durban è stato più un megaconvegno sulle sfide che attendono il genere umano che un vero negoziato…”, non esprime una legittima opinione, ma disinforma su quanto è successo per due settimane. Non essendo presente, probabilmente immagina una riunione in cui molti partecipanti, dopo aver fatto capire che non volevano mettersi d’accordo, se ne sono andati in giro o in safari, e qualcuno rimaneva a raccontarsi storie sul futuro del pianeta.
A Durban invece ci sono state trattative lunghe e complesse: chi vi ha assistito o partecipato e ha fatto notte per discutere, un po’ si arrabbia a leggere quelle affermazioni. Continue Reading »
Climalteranti on dic 19th 2011 COP,Negoziazioni,Politiche
Iniziamo un dibattito sul futuro delle politiche climatiche e delle negoziazioni sul clima, ospitando un parere fortemente critico sull’esito della COP17 di Durban, che pubblichiamo, pur non condividendone numerosi passaggi, per mostrare la diversità delle posizioni e degli argomenti in gioco.
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Il vertice di Durban, la 17° “Conference of Parties” (COP 17), è finita con un compromesso che – in vista delle dimensioni del problema – equivale a un fallimento. Le spinte alla politica del clima verranno nei prossimi anni dalle attività locali e nazionali con un ruolo importante di coordinamento ed incentivazione dell’Unione europea e verranno purtroppo dagli eventi meteorologici estremi e dai loro impatti sull’economia e sulle vite umane. Opportunità e catastrofi saranno le forze propulsive al posto di una politica climatica guidata da risultati scientifici e discorsi razionali.
Fra i risultati più importanti di Durban, il protocollo di Kyoto, di cui la prima fase termina nel 2012, rimane in vigore, però senza Canada, Russia, Giappone e Nuova Zelanda. Forse fino al 2017, forse fino al 2020. Si vedrà. I paesi che anche dopo il 2012 prenderanno impegni vincolanti per la riduzione di gas serra saranno l’Unione Europea, la Svizzera e la Norvegia, cioè il 15% delle emissioni globali, il resto del mondo farà come meglio crede. Continue Reading »
Climalteranti on dic 11th 2011 COP,Negoziazioni
36 decisioni formali adottate sull’estensione di Kyoto, sulla roadmap per un accordo globale, sull’adattamento e sui finanziamenti per l’adattamento e la mitigazione nei paesi più poveri. È stato approvato un compromesso imperfetto, che integra anni di trattative. Un altro passo in avanti per l’azione globale contro i cambiamenti climatici
I negoziati sui futuri impegni contro i cambiamenti climatici sono stati ancora una volta intensi e il loro finale estenuante.
A Durban, in Sudafrica, si è svolta la 17a (COP17) “Conference of the Parties to the UNFCCC” insieme alla 7a (CMP7) della “Conference of the Parties serving as the Meeting of the Parties to the Kyoto Protocol”. Terminata all’alba di domenica 11 dicembre, dopo 14 giorni di lavoro e quasi 20 ore di lavori senza interruzioni, la sessione ha superato il precedente record della COP13/CMP3 a Bali nel 2007, conclusa nel primo pomeriggio di sabato.
Come si può vedere nella cronaca dell’IISD, nella notte fra il 10 e l’11 dicembre c’è stata una trattativa frenetica e ininterrotta su due tavoli paralleli. La presidente della COP17 Maite Nkoana-Mashabane e la segretaria dell’UNFCCC Christiana Figueres hanno tenuto una conferenza stampa alle 5.30 del mattino. Quella della delegazione europea guidata dalla Commissaria al Clima Connie Hedegaard si è tenuta subito dopo, alle 6 del mattino. Come nella tradizione UNFCCC, le plenarie e le conferenze stampa si possono ascoltare nei webcast che sono disponibili a questa pagina.
Lo sforzo per raggiungere un consenso ai vari tavoli della COP17 e della COMP7 ha prodotto numerose decisioni formali approvate nell’ultimo giorno: trentasei rispetto alle venticinque approvate alla precedente sessione di Cancún nel 2010. Questi documenti sono tutti disponibili sulla home page UNFCCC del meeting, qui.
I risultati principali si possono leggere nel comunicato stampa del segretariato UNFCC, disponibile qui. Continue Reading »
Climalteranti on nov 26th 2011 COP,Negoziazioni
Sta per iniziare la conferenza di Durban: la situazione delle negoziazioni per un secondo accordo sul clima si presenta molto diversa da quella – tutto sommato semplice – fondata su accordi vincolanti di riduzione delle emissioni.

Da quando nel 1997 è stato approvato il Protocollo di Kyoto, e ancor di più dopo la sua entrata in vigore nel febbraio del 2005, “Kyoto” è stata una parola che ha accompagnato numerose azioni di enti pubblici o individuali di riduzione delle emissioni; una parola inserita nel nome di organizzazioni e progetti, osservatori, master, sportelli per le aziende, dichiarazioni e impegni concreti. Insomma, una parola simbolo delle politiche sul clima.
Sempre più spesso si sente dire che il protocollo di Kyoto è morto, ha fallito, che è stato o va abbandonato. Quanto c’è di vero in queste affermazioni? E quali sarebbero le conseguenze per le politiche sul clima, per il futuro climatico del pianeta?
Per rispondere, occorre capire come funzionano le trattative, i tavoli negoziali e le forze in gioco. Questo sarà l’oggetto di questo e dei prossimi post. Continue Reading »
Climalteranti on dic 30th 2010 COP,Mitigazione,Negoziazioni
La mitigazione, o riduzione delle emissioni di gas serra, è l’elemento centrale di un accordo internazionale sul clima e uno dei principali punti di discussione tra i due giganti, politici e climatici, USA e Cina, che si rinfacciano reciprocamente la richiesta di tagli più ambiziosi ai gas serra. Gli Stati Uniti sono giustamente accusati di essere i primi responsabili in termini di emissioni storiche e di non rispettare la Convenzione quadro sui cambiamenti climatici (UNFCCC) che chiede ai paesi sviluppati di essere i primi a ridurre le proprie emissioni. La Cina è altrettanto giustamente richiamata ad un maggiore impegno, da seconda economia mondiale ormai ben lontana dalle condizioni economiche in cui era nel 1992 (data in cui è stata definita l’UNFCCC) e di quelle in cui versa oggi la maggior parte dei paesi in via di sviluppo. Continue Reading »
Climalteranti on dic 17th 2010 COP,Negoziazioni
L’esito della conferenza di Cancun fa registrare motivi di soddisfazione e di insoddisfazione, riassunti in questo post. I primi sono più numerosi e portano un po’ di speranza nell’efficacia delle negoziazioni sul clima.
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Ha sorpreso molti la conclusione a Cancun della 16° Conferenza della Parti della Convenzione Quadro dell’ONU sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC), con l’inattesa approvazione di tanti e importanti documenti finali, salutata da un lungo applauso.
L’accordo di Cancun è complesso e non è facile valutare le sue conseguenze. I risultati sono stati riassunti dal comunicato stampa dell’UNFCCC, dall’IISD e in italiano dal Focal Point IPCC Italia.
Rimandando per valutazioni generali ad altri commenti già disponibili (ad esempio di Antonello Pasini, del blog Triple Crisis, del Guardian, del Center for American Progress, dell’Economist), come effettuato per i risultati della COP15, riportiamo in questo primo post un quadro dei motivi di soddisfazione e di insoddisfazione; nei prossimi post analizzeremo nel dettaglio alcuni punti di maggiore importanza. Continue Reading »
Climalteranti on giu 16th 2010 COP,LULUCF,Negoziazioni
Ci sono voluti sei mesi per riuscire ad ammettere il fallimento della Conferenza di Copenhagen e per decidere di voltare pagina in direzione di un nuovo accordo sul clima. Alla fine però al Climate Talks di Bonn (31 maggio-11 giugno), primo vero incontro negoziale dell’UNFCCC dopo la COP15 di dicembre, sono stati tutti d’accordo a riconoscere che le modalità con cui è stata gestita la Conferenza e sviluppato l’Accordo di Copenhagen hanno messo in crisi il processo multilaterale e fatto vacillare il clima di fiducia tra i paesi che partecipano al processo dell’UNFCCC.

L’ammissione è arrivata anche dal cinese Qingtai Yu, il rappresentante della delegazione più attiva nella creazione del percorso parallelo che ha portato pochi capi di stato e di governo a sviluppare autonomamente un documento per poi cercare di imporlo alla plenaria.
Chiuso il capitolo Copenhagen, bisogna adesso rimboccarsi le maniche per la costruzione di un nuovo accordo che si spera possa arrivare già a Cancun,nel prossimo dicembre, o piu’probabilmente in Sudafrica nel 2011. Continue Reading »
Climalteranti on dic 21st 2009 Bufale,COP,Copenhagen,Giornali,Negoziazioni,Titoli
L’accordo di Copenhagen del 18 dicembre 2009 rappresenta sicuramente una delusione per quanti avevano posto grandi aspettative nella COP15, la quindicesima sessione della Conferenza delle Parti sui cambiamenti climatici.
I 13 giorni di negoziati intensi, le centinaia di conferenze, discorsi ufficiali e conferenze stampa, le tante mostre e le numerose manifestazioni sono stati un momento indubbiamente importante per la storia delle politiche sui cambiamenti climatici.

Il materiale prodotto dalla COP15 è imponente, sia per le decisioni ufficiali (www.unfcc.int), che per gli atti delle conferenze (ad esempio qui e qui sia per i tantissimi video in cui si possono rivedere molti passaggi fondamentali della COP. Continue Reading »
Climalteranti on dic 6th 2009 COP,Copenhagen,Mozioni,Negazionisti
Dal 7 al 18 dicembre 2009 si svolgerò a Copenhagen l’attesissima 15° sessione della Conferenza delle Parti ONU sui Cambiamenti Climatici, che ha l’obiettivo di definire un accordo mondiale onnicomprensivo sui cambiamenti climatici per il periodo successivo al 2012.
15000 delegati vi parteciperanno, distribuiti nelle sessioni delle negoziazioni ufficiali, nei numerosi dibattiti e nelle esposizioni, nonché negli eventi collaterali.
Con una buona connessione ad internet, anche senza recarsi nella capitale danese è possibile seguire i lavori della COP, e in seguito sono indicati alcuni indirizzi per farlo al meglio.
Tanti sono i siti con informazioni e commenti, ma i siti base sono tre. Continue Reading »
Climalteranti on dic 4th 2008 COP,Dibattito,Mitigazione,Negoziazioni,Protocollo di Kyoto

È partita a Poznan la 14-esima Conferenza delle Parti della Convenzione sui Cambiamenti Climatici. Per chi volesse essere informato in tempo reale di quanto sta succedendo il sito è quella della convenzione www.unfccc.int. Sull’apposito sito si trovano i programmi giornalieri, i webcast e gli atti di alcuni “side event”.
Un altro sito importante è il portale dell’ONU sui cambiamenti climatici http://www.un.org/climatechange
In italiano, da segnalare le cronache giornaliere da Poznan di Daniele Pernigotti, sul sito Aequilibria.
Un resoconto giornaliero dei lavori della COP14 è effettuato dall’Earth Negotiations Bulletin (ENB) ad opera dell’IISD (International Institute for Sustainable Development: è possibile leggerli dal sito oppure abbonarsi alla newsletter.
Altre interessanti notizie da Poznan anche dal sito Climate-L, International Climate Change Activities, prodotto dall’IISD e dal UN Chief Executives Board for Coordination (CEB) Secretariat.
Molto utile per sapere cosa succede anche la newsletter giornaliera ECO del Climate Action Network, contenente l’ormai celebre “fossil-of-the-day award”, aggiudicato per il primo giorno alla Polonia
A proposito di premi, ultimi giorni per votare per il premio “A qualcuno piace caldo 2007“.
L’assegnazione del premio sarà effettuata il 13 dicembre, festa di S.Lucia, patrona dei non vedenti e degli oculisti.